SI PUO' DARE DI PIU'
ok, ieri è stato il mio turno. L'ho fatto e basta. Non potevo tirarmi indietro, stiamo facendo a giro, già una buona parte degli altri c'è andata. Toccava a me. Non ho potuto dire di no.
Lui è stato gentile. Lo sguardo tradiva il disprezzo e la sufficienza che sentiva dentro di sé nei miei confronti, nei confronti di tutti noi. Gli ho fatto pena, e si vedeva.
Non ha proferito parola. Si è chinato dietro il banco dell'affettatrice di salame ed ha preso il rotolo di tagliandini numerati che gli porta il rappresentante.
Sono corsa via felice. Ne è valsa la pena, anche oggi la fila per pagare il ticket andrà via liscia, senza parolacce e litigate. Ah, son soddisfazioni!
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